Le compagne dei Castelli Romani hanno cominciato la campagna OGO….

E’ iniziata venerdì 27 giugno con mostra e volantinaggio presso  un ospedale in zona la campagna OGO (obiettiamo gli obiettori) ai CastellI, firmata Assemblea delle donne dei Consultori ASL RMH.
abbiamo cominciato dall’ospedale di Velletri perchè lì l’IVG nemmeno è possibile: tutti medici sono obiettori!
considerando poi che in tutti gli ospedali della nostra ASL (Velletri, Marino, Genzano, Anzio-Nettuno) la maggior parte dei ginecologi è obiettore, avremo da fare ancora per un bel po’! e se qualcuna vuole darci una mano, è benvenuta.
vi spediamo il volantino che riporta, sul retro, tutti i nomi dei medici obiettori e l’articolo uscito solo oggi (1° luglio) sul Messaggero. abbiamo litigato un poco con il facente funzione direttore sanitario che non ci voleva là, ci hanno intervistato giornali e una  televisione locali, ma, sopratutto,  abbiamo parlato con un bel po’ di utenti.


della serie: SI PUO’ FARE!


prossima data: 8 luglio Genzano.
un bacio a tutte_____compagne dei Castelli

OGO: OBIETTIAMO GLI OBIETTORI


La campagna OGO vuole denunciare e contestare l’alto numero di medici l’obiettori che  rendono difficile l’accesso all’IVG e alla contraccezione d’emergenza.

I dati ci dicono che:

– in Italia gli aborti sono in calo del 3% rispetto al 2006 (del 45% rispetto al 1982);
– sono aumentati del 4,5 (rispetto al 2005) solo gli aborti delle donne non italiane;


– il 69% dei medici (89% a sud) sono obiettori, con un aumento del 10% dal 2005;
–  i tempi tra la richiesta e l’intervento vanno da 2  a 4 settimane;
– le donne sono spesso costrette a peregrinazioni da un ospedale all’altro o a migrare verso strutture sanitarie di Roma;
– i parti cesarei dono aumentati negli ultimi 10 anni dal 27%  al 38% (2006);
– alcuni ginecologi raccontano che molti colleghi obiettori fanno aborti nei propri studi privati;
– la lunga esclusione dall’assistenza sanitaria  delle donne neocomunitarie (rumene e bulgare) prive di tessera europea di assicurazione malattia (TEAM), prima che la circolare dell’agosto ‘07 le riconoscesse ‘europee non in regola’ (ENI), ha alimentano sicuramente ricorso aborto clandestino;


– l’Istituto superiore di sanità quantifica ancora in circa 20mila i casi di aborti clandestini al 2001 (contro i 100mila stimati al 1982), specie nell’ambito dello sfruttamento della prostituzione.


Le “ragioni” dell’obiezione, quindi,  non sono certo di “coscienza”: i medici diventano obiettori per interessi materialmente economici, politici, di prestigio e di carriera.
È questo sistema di potere medico-politico-clericale  che crea problemi  nei reparti di ginecologia dove interrompere volontariamente la gravidanza, riducendo in modo pesante la concreta attuazione della legge 194. Nello stesso tempo si riducono tempi e qualità dei servizi sanitari, allargando così la necessità del ricorso a strutture private accreditate e no.
Le difficoltà ad introdurre in Italia  la pillola abortiva RU486 utilizzata da anni in quasi tutti i paesi europei, o il
boicottaggio per la pillola contraccettiva d’emergenza (Norlevo) che viene fornita gratis alle minori  nei paesi civili, sono una ulteriore  prova dell’esercizio di  potere e controllo sull’autonomia femminile. L’obiettivo è sempre quello di complicare e criminalizzare le donne nella decisione autonoma su che cosa fare, su chi amare liberamente, sul partorire se, come, quando ci va.   
A questo punto pretendiamo almeno la disponibilità immediata della pillola del giorno dopo senza necessità di
prescrizione medica e della RU486 in alternativa all’aborto chirurgico.
A questo punto non facciamoci visitare o curare da un medico obiettore.

Le nostre rilevazioni ai  Castelli:

MEDICI OBIETTORI OSPEDALI ASL RM H (CASTELLI e ANZIO-NETTUNO)

a Marino, tutti gli 11 medici sono obiettori, compreso il primario dott. Cammarata. Alcuni di questi medici una volta non erano obiettori, ma partecipavano alle iniziative dell’assemblea delle donne. Le IVG le fa oggi un unico medico SUMAI, cioè fuori organico;

1)OSPEDALE di MARINO
Le IVG le fa solo il dott. Spinelli, medico SUMAI.

Primario___dott.Cammarota
Dott.a De lucia
Dott. Castagnino
Dott. Ratto
Dott. De Bernardis
Dott. Bertoldi
Dott.a Cantonetti
Dott. Nadai
Dott. Piccirilo
Dott. Orrù
Dott.a Tombolini
*Note:
la dott.a De Lucia in passato non era obiettrice, ma partecipava alle iniziative dell’assemblea delle donne dei consultori

a Genzano su 11 medici solo due fanno IVG.  

2) OSPEDALE di  GENZANO
Le IVG  vengono fatte solo da dott.a Agliata e dott. Marino

Primario___dott. Muggini
Dott. Boccuzzi
Dott. Cellitti
Dott.a Patrizia Rocco
Dott. Savone
Dott. Sferra
Dott.a Maria Noto
Dott.a Carmen Grassi
Dott. Mandarino
*Note:
Il primario dott. Muggini inizialmente non voleva comunicarci i nomi dei medici (quelli del suo reparto di ginecologia e ostetricia!!). Poi abbiamo domandato se lui era obiettore e ha risposto di sì; noi  a quel punto abbiamo chiesto se non ci dava i nomi perché era un segreto (?!) o perché si vergognava; allora ha ovviamente dovuto  darci tutti i nomi.
Ci hanno detto che un medico -non obiettore- fa anche aborti nel suo studio. Come verificare?

a Velletri  la totalità dei ginecologi sono obiettori, per la pillola del giorno dopo al pronto soccorso si paga addirittura 25€ di ticket (codice bianco) e il dott. Minniti, primario che ama circondarsi di preti e vescovi e far dire messa in ospedale, non prevede nel suo reparto il servizio di interruzione di gravidanza, nemmeno con medici non obiettori esterni, come prevede la normativa che ne impone la presenza per garantire  l’IVG negli ospedali pubblici dove c’è un reparto ginecologico;

3) OSPEDALE di VELLETRI
 (non si fa l’IVG per assenza medici non-obiettori)
Primario___dott.Minniti
Dott.a Liana Masala
Dott. Adessi
Dott. Corigliani
Dott. Petriglia
Dott. Pollastrini
Dott.a Viviana Proia
Dott.a Francesca Pucci
Dott.a Elisabetta Tesseri
*Note:
Il dott Minniti, primario ama circondarsi da preti e vescovi, promuovendo messe e iniziative di “culto”.

ad Anzio-Nettuno le IVG vengono fatte solo da due medici su dieci
Non conosciamo il numero complessivo del personale non medico (infermieri, osteriche, ausiliari, ecc.) che si avvale della possibilità di fare obiezione di coscienza, ma crediamo sia notevole, se addirittura in un consultorio, quello di Ciampino, troviamo infermiera e ostetrica obiettrici; cosa assolutamente illegittima in un consultorio e danno grave per le donne  che chiedono il certificato per abortire.

4) OSPEDALE di  ANZIO-NETTUNO
Le IVG  vengono fatte solo da dott.De Santis e dott.a Orlando


Primario____dott. Virginio Ambrogi
Dott.Quaglieri
Dott. Facente
Dott. Priori
Dott.Talone
+altri 3 ginecologi obiettori