« Precedente | Successivo»

19.02.08

In fiamme il circolo gay di Anna Maria Liguori da la Repubblica

Inviato in Generale | 19:01

Hanno buttato un panno imbevuto di un liquido incendiario nella cassetta delle lettere ed il fuoco è divampato nel giro di pochi minuti all´interno del locale: ieri mattina, all´apertura del "Coming Out" in via San Giovanni in Laterano a Roma, nota come la "gay street di Roma", le tre proprietarie hanno trovato la vetrina distrutta, tutto l´impianto elettrico inservibile e alcune parti dell´arredo andate in fiamme.

L´incendio, di natura dolosa, è scoppiato intorno alle tre del mattino di lunedì. Il locale è stato più volte preso di mira perché è frequentato da omosessuali e lesbiche. I rilievi sono stati fatti dalla polizia che sta cercando d´identificare gli autori del gesto.

Il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, ha inviato ai gestori del locale un messaggio nel quale esprime la «più sincera solidarietà a fronte del vile atto intimidatorio di cui sono stati fatti segno», insieme ad un «sincero augurio per il prosieguo della loro attività per l´affermazione di una cultura dell´uguaglianza, della non discriminazione e dei diritti».

«E´ un atto orribile che ci sconvolge ma non ci spaventa - ha detto il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo - colpire il Coming Out, che è tra i luoghi simbolo per la comunità gay romana e cuore della gay street, vuol dire ostacolare la visibilità delle persone lesbiche, gay e trans, costringendoci all´anonimato e al silenzio. Da tempo abbiamo denunciato azioni omofobe contro la gay street, la strada in prossimità del Colosseo dove da anni si radunano migliaia di lesbiche e gay». La scorsa estate sono stati anche messi in via San Giovanni manifesti e scritte contro lesbiche e gay. La strada, con i suoi locali, è diventata nel corso degli anni un simbolo di convivenza e contatto tra la città e la comunità gay. Marrazzo ha poi aggiunto di aver «ricevuto a gennaio minacce di morte per l´impegno nella tutela di lesbiche e gay. Per questi motivi venerdì alle 22,30 organizzeremo il sitin "Si alla Gay Street no alla omofobia", chiediamo adesione a tutte le associazioni, ed istituzioni, per non lasciarci soli».

E c´è lo sdegno dell´assessore capitolino alle Pari Opportunità, Cecilia D´Elia: «Se l´origine dolosa dell´incendio del Coming Out verrà confermata, ci troviamo di fronte ad un grave episodio di intolleranza. Si tratta di un importante luogo di aggregazione per molti giovani ed in particolare per la comunità Lgbt (Lesbiche, Gay, Bisessuali, e Transgender). Il Coming Out è un punto di riferimento che ha ospitato iniziative di contrasto alla discriminazione promosse dal Comune di Roma e dalle associazioni. Roma deve continuare ad essere città della convivenza e dell´accoglienza, che rifiuta l´omofobia».
(19 febbraio 2008)

0 Commenti | "In fiamme il circolo gay di Anna Maria Liguori da la Repubblica" »

Aggiungi un commento

Aggiungi un commento