30.01.08

COMUNICATO DALL'ASSEMBLEA DEL 12 GENNAIO A ROMA

Inviato in Generale | 12:20

                                                                    Dopo la grande manifestazione del 24 novembre contro la violenza maschile, il som-movimento femminista e lesbico che l’ha organizzata si è incontrato sabato 12 gennaio a Roma in un’assemblea nazionale molto viva e partecipata.

Per dare continuità al protagonismo politico delle donne, l’assemblea ha rilanciato il conflitto riaffermando il principio dell’autodeterminazione sui nostri corpi e sulle nostre vite.

Vogliamo costruire un incontro nazionale di confronto ed elaborazione, di due giorni,
il 23 e 24 febbraio a Roma.


Lanciamo, insieme, una campagna permanente di lotta contro tutti i tentativi di limitare la nostra libertà ed autonomia, costruendo

iniziative in tutte le città il prossimo 8 marzo

IL BLOG FLAT

L’assemblea romana ha deciso, in accordo con quanto detto nell’assemblea del 12 gennaio, di aprire un blog specifico sulla due giorni che si terrà a Roma il 23-24 febbraio #08

L’url del blog è:  http://flat.noblogs.org
 
Nel blog troverete la sezione riguardante i diversi tavoli dove sarà possibile consultare e/o pubblicare i materiali che serviranno a costruire una discussione di base condivisa (potete inviare i materiali che vorrete pubblicare, specificando il tavolo a cui si riferiscono, all’indirizzo mail:sommosse_roma@inventati.org ).
 
Nella categoria “Logistica” pubblicheremo (appena possibile!) tutte le informazioni inerenti il luogo dove si terrà la due giorni, il programma con gli orari, come arrivare, dove dormire, ecc
 
Nel blog troverete anche materiali scaricabili per pubblicizzare la due giorni (flyer/adesivo; locandina; banner)
 
Qualsiasi gruppo, collettivo, associazione voglia essere inserito nei link del blog potrà comunicarlo alla mail sommosse_roma@inventati.org
 
Se lo riteniamo opportuno, potremmo anche aprire un canale di chat per discussioni e/o confronti diretti.
 
Per suggerimenti, critiche, risate, etc non esitate a scrivere a: sommosse_roma@inventati.org 

30.01.08

riparliamone di paola cortellesi

Inviato in Generale | 12:16

30.01.08

TORINO] Le donne sospendono il consiglio regionale (INTERVISTA) da infoaut.org

Inviato in Generale | 12:12

TORINO, 29 GENNAIO 2008 - Un gruppo di donne del movimento torinese ha interrotto questa mattina i lavori del Consiglio regionale del Piemonte, convocato in seduta straordinaria. La seduta era stata richiesta dall'opposizione (di centro destra) per presentare una richiesta di modifica alla legge 194 relativa alle interruzioni di gravidanza, in particolare per la parte che riguarda la regolamentazione dell’aborto terapeutico. La proposta nasce sulla scia di quanto già successo in Lombardia dove la regione è riuscita a far passare una sostanziale modifica al regolamento inerente gli aborti terapeutici, riducendo il termine ultimo da 24 settimane a 22. La mozione, presentata stamattina a Torino da alcuni consiglieri del centro destra rappresenta un attacco su scala locale facente parte di una più vasta iniziativa politica e mediatica che, a vari livelli sta tenendo sotto assedio la 194 e i diritti delle donne in generale. Dalle farneticazioni del papa, di Ruini e di tutte le autorità Vaticane sulla famiglia naturale, fino alla richiesta di "moratoria sulla pena d'aborto", proposta dal servile e opportunista Giuliano Ferrara, il mondo cattolico sembra compatto per prendere di petto la questione aborto e riportare la donna al suo "ruolo naturale": quello di produrre figli. D'altronde come dice Ruini, "la donna è libera soltanto nella maternità".

Il tutto stava passando attraverso l'indifferenza o il tacito assenso del centrosinistra, troppo impegnato a raccattare briciole di voti cattolici per prendere una posizione forte sul diritto delle donne ad autodeterminarsi.Ma per fortuna c'è anche chi questi attacchi non li accetta passivamente e questa mattina un numeroso presidio di donne e uomini di ogni età si è formato davanti al palazzo della Regione; facce piene rabbia nel trovarsi di nuovo a dover difendere dei sacrosanti diritti, conquistati esattamente 30 anni fa con la lotta e che mai più si pensava potessero essere messi in discussione.
Dopo aver dato vita ad un presidio all'esterno del palazzo, una trentina di donne è entrata in aula lanciando slogan in favore della legge 194 e dell'autodeterminazione mentre un consigliere di Allenza Nazionale presentava la mozione E' stato lanciato del prezzemolo a ricordare che le donne non vogliono tornare a dover rischiare la vita per abortire in clandestinità; La digos è intervenuta per allontanare le "disturbatrici" ma le manifestanti sono comunque riuscite a far sospendere la discussione su questa vergognosa proposta. La contestazione, rivolta tanto al centrodestra, quanto all’indifferente centrosinistra, che, impegnato nella difesa di un cosiddetto dibattito civile e democratico, accetta e tollera che su questi temi si torni a discutere in maniera assolutamente strumentale e provocatoria. La protesta delle donne ha ottenuto di fatto che la seduta venisse sospesa e ancora una volta sono riuscite nell’intento di dimostrare che no n sono più disposte a sentire tutto questo insidioso chiacchiericcio sui loro diritti, ma vogliono prendere la parola per ribadire che nessuno può arrogarsi il diritto di legiferare sul loro corpo e sulla loro sessualità

>>> Ascolta l'intervista con Chiara


VOLANTINI:

> "Sul nostro corpo decidiamo noi" (Donne per l’autodeterminazione)

>
"C’E’ VITA INTELLIGENTE SU QUESTO PIANETA? NON SOLO!" ( Network Antagonista Torinese)




> Vedi anche:
Anno nuovo... vecchi attacchi (a proposito di una "moratoria")