Judith Butler rifiuta il "premio al coraggio civile" dal pride di Berlino: "Devo prendere le distanze dalla complicità con il razzismo" http://www.youtube.com/watch?v=T0BzKCRgnj8 Come attivist* Trans e queer neri e alleati accogliamo con molto piacere la decisione di Judith Butler di rifiutare Zivilcourage Prize conferitole dal Pride di Berlino. Apprezziamo il fatto che una delle teoriche più affermate abbia utilizzato la sua notorietà per sostenere la critica ‘queer of colour’ contro il razzismo, la guerra, le frontiere, la violenza della polizia e l’apartheid. Soprattutto, consideriamo un atto dirompente la sua denuncia e la sua critica aperta alla connivenza degli organizzatori/trici con le organizzazioni omonazionaliste. Il suo coraggioso discorso testimonia la sua apertura a nuove idee e la prontezza nel confrontarsi con il nostro lungo percorso politico e il nostro lavoro accademico che non soltanto portiamo avanti nell’isolamento e nella precarietà ma troppo spesso finisce per essere strumentalizzato e appropriato indebitamente da altri/e. Continua a leggere
Archivio mensile:Giugno 2010
Pride 2010
Quest’anno la partecipazione al Pride si è rivelata più difficile degli scorsi anni. A Roma, infatti, è stato egemonizzato da strutture "di destra", impedendone di fatto la realizzazione insieme a tutte le realtà più o meno indipendenti che si sono sempre fatte carico di un discorso sul genere, connotandolo inevitabilmente con contenuti non solo di antisessismo, ma anche di antifascismo e critica alla società, una critica senza la quale il Pride si connoterebbe come una sfilata. Proprio perché il qualunquismo e la trasversalità del Pride romano di quest’anno non ci hanno fatte ritrovare nella sua piattaforma, abbiamo deciso di aderire allo spezzone antifascista al Pride nazionale a Napoli (il 26 giugno), e di non partecipare a quello romano.
Roma Pride 2010: Noi non ci saremo!