29.09.07
SUORE LITIGIOSE, CHIUDE UN MONASTERO NEL BARESE
BISCEGLIE (BARI) - Nel monastero "non è possibile garantire un sereno
prosieguo della vita monastica". Motivo: la mancanza di vocazioni ma
anche "una non facile convivenza tra le monache presenti in monastero",
troppi litigi tra le suore di clausura. E' il passo fondamentale della
nota con cui l'arcivescovo della diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie,
mons.Giovan Battista Pichierri (la nota è sottoscritta dal cancelliere
arcivescovile, mons. Giuseppe Asciano), ha chiesto alla Santa Sede,
tramite la Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le
società di vita apostolica, "chiarimenti sul governo del monastero". Il monastero di Santa Chiara, a Bisceglie, come si riferisce nella cronaca locale di quotidiani pugliesi, ora è come se fosse stato chiuso. Il governo è stato affidato ad un alto prelato, nel monastero è rimasta solo la badessa. Le altre due suore che erano con lei sono state trasferite in un altro monastero ad Altamura (Bari). |
BISCEGLIE (BARI) - Nel monastero "non è possibile garantire un sereno
prosieguo della vita monastica". Motivo: la mancanza di vocazioni ma
anche "una non facile convivenza tra le monache presenti in monastero",
troppi litigi tra le suore di clausura. E' il passo fondamentale della
nota con cui l'arcivescovo della diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie,
mons.Giovan Battista Pichierri (la nota è sottoscritta dal cancelliere
arcivescovile, mons. Giuseppe Asciano), ha chiesto alla Santa Sede,
tramite la Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le
società di vita apostolica, "chiarimenti sul governo del monastero". 






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